«I governi devono intensificare la lotta contro l’antisemitismo». Ecco la nuova “Raccomandazione di politica generale” imposta dall’Europa

La Commissione Europea Contro il Razzismo e l’Intolleranza (ECRI), ossia l’organo di monitoraggio dei diritti umani specializzato nella lotta contro il razzismo e la discriminazione, ha pubblicato il 14 settembre una Raccomandazione di politica generale ai quarantasette Stati membri del Consiglio d’Europa volta a prevenire l’aumento dell’antisemitismo e gli attacchi contro gli ebrei in molte parti d’Europa.

«Gli attacchi antisemiti nelle scuole, il vandalismo contro le sinagoghe e la diffusione dell’odio antisemita online sono in aumento», ha dichiarato Marija Pejčinović Burić, Segretario generale del Consiglio d’Europa, poco prima della pubblicazione della suddetta “Raccomandazione”. «Questa è una tendenza pericolosa e i governi europei dovrebbero unire le forze per contrastare tale estremismo in tutte le sue forme».

Tuttavia, facendo notare che «gli atti antisemiti sono commessi da un’ampia gamma di autori, inclusi neonazisti, estremisti politici e religiosi», la “Raccomandazione” fornisce una «guida completa ai governi su come combattere l’antisemitismo in quattro aree specifiche»:

a) Politiche e coordinamento istituzionale;

b) Prevenzione ed educazione;

c) Protezione degli ebrei, delle comunità ebraiche e delle loro istituzioni;

d) Procedimento penale e applicazione della legge.

Tuttavia, la presidente dell’ECRI, Maria Daniella Marouda, ha aggiunto che «l’ECRI sottolinea con forza il ruolo dell’istruzione, compresa l’educazione sull’Olocausto, nella promozione della tolleranza e del rispetto dei diritti umani, e quindi anche nella lotta contro l’antisemitismo».

Inoltre – si legge sul sito del Consiglio Europeo – L’ECRI incoraggia «gli attori politici, gli opinion leader e altre personalità pubbliche e prendere una ferma posizione pubblica contro l’antisemitismo, chiarendo che l’antisemitismo non dovrebbe mai essere tollerato». Mai, in nessuna circostanza.


di Samuel Mandel

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